Implantologia Guidata

 

Approccio alla terapia chirurgica implantare guidata

 

La terapia implantologica guidata prevede l’esecuzione di impianti e la protesizzazione immediatamente dopo l’intervento, questo consente di ridurre al minimo dolore e stress per il paziente.

Ecco i passi necessari.

  1. Visita, anamnesi, tac di prima valutazione, impronte spiegazione verbale del tipo di terapia. In questa fase non è ancora possibile specificare quali e quanti impianti fare e quanti denti montare, specialmente in presenza di numerose estrazioni da fare.
  2. accettazione da parte del paziente del preventivo e rilascio di un acconto, il saldo dovrà avvenire prima dell’intervento. Questo tipo di terapia prevede un costo “ a pacchetto “, quindi senza conteggiare il numero di impianti o denti applicabili.
  3. studio del caso, programmazione del numero e tipo di impianti e della relativa protesi.
  4. ulteriore spiegazione al paziente se lo si ritiene opportuno.
  5. intervento con le necessarie estrazioni, impianti e applicazione di protesi fissa, non removibile da parte del paziente.
  6. la terapia si considera conclusa nella seduta successiva con la rimozione dei punti eventualmente applicati.
  7. se si sono fatte estrazioni saranno necessari numerosi ritocchi alla protesi, perché non è prevedibile anticipatamente il tipo di guarigione ossea e gengivale. Sarà possibile successivamente sostituire la protesi con un’ altra in materiali di diverso tipo
  8. visto il tipo di terapia e la modalità di esecuzione non è prevedibile una durata nel tempo, infatti ciò dipende da numerosi fattori legati principalmente alla persona. Tra questi il più importante è l’igiene. troppo spesso si vedono bocche con igiene scadente con il paziente che si chiede come mai sta perdendo i denti. Gli impianti sono surrogati dei denti e devono essere ben trattati.
  9. anche l’alimentazione è importante: bisogna evitare cibi eccessivamente solidi o modalità di strappo del cibo. Incongruenze alimentari possono danneggiare o inficiare il successo della terapia.
  10. ci sono altre soluzioni che si possono adottare: ad esempio l’estrazione dei denti, l’applicazione di una protesi removibile per il tempo necessario e quindi l’esecuzione di impianti e protesi fissa.questo tipo di terapia è più prevedibile e meno soggetta a variazioni.
  11. i materiali: per gli impianti titanio puro grado 4 modulo elasticità 105 gpa, per la protesi peek polietereterchetone con modulo di elasticità di 4,2 gpa di colore bianco rivestito di resine composite colorate opportunamente. Il materiale protesico è stato opportunamente studiato per alleggerire il carico sugli impianti e possa essere corretto facilmente, specialmente nel caso post estrazioni. Successivamente la protesi potrà essere comunque rimossa e rifatta nello stesso o in altri materiali.
  12. altre specifiche

 

Dott. Massimo Monti